Sez. 1, Sentenza n. 1393 del 06/03/1979 (Rv. 397692 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (BENEFICI): IN GENERE - DOMANDA IN PRIMO GRADO DI APPLICAZIONE DEI BENEFICI EX ART 14, COMMA SECONDO, DELLA LEGGE N 408 DEL 1949 - DOMANDA IN APPELLO DI APPLICAZIONE DELL'ART 6 TER DEL DL N 1150 DEL 1967 - CARATTERE NUOVO - INAMMISSIBILITA.*
TRIBUTI (IN GENERALE) - ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (BENEFICI): IN GENERE - DOMANDA IN PRIMO GRADO DI APPLICAZIONE DEI BENEFICI EX ART 14, COMMA SECONDO, DELLA LEGGE N 408 DEL 1949 - DOMANDA IN APPELLO DI APPLICAZIONE DELL'ART 6 TER DEL DL N 1150 DEL 1967 - CARATTERE NUOVO - INAMMISSIBILITA.*
Qualora, nel giudizio di primo grado, per la parte di suolo attigua ad un fabbricato sia chiesta l'applicazione dei benefici fiscali, di cui all'art 14, comma secondo, della legge 2 luglio 1949 n 408, deducendosi che tale superficie non eccedeva il doppio dell'area coperta, deve considerarsi domanda nuova, e come tale inammissibile in appello, quella diretta all'applicazione dell'art 6 ter del DL 11 dicembre 1967 n 1150 - convertito con modifiche nella legge 7 febbraio 1968 n 26 - secondo cui nei comuni dotati di piano regolatore generale o di programma di fabbricazione, i benefici di cui all'art 14 della legge 2 luglio 1949, n 408, e successive modificazioni, si applicano all'intera area necessaria per realizzare i volumi fabbricabili stabiliti dalle norme o prescrizioni urbanistiche per le zone residenziali, giacche le fattispecie previste dalle due norme di agevolazione sono ricollegabili a differenti situazioni di fatto che, ai fini del giudizio, richiedono accertamenti di differente natura: nel primo caso, infatti, l'accertamento deve essere condotto con riferimento a una semplice proporzione aritmetica tra la superficie edificata e quella scoperta, mentre, nel secondo, la medesima proporzione va ancora comparata con gli indici fissati dal piano regolatore o dal programma di fabbricazione, e, quindi, necessita un'ulteriore indagine con l'acquisizione di un altro dato di fatto. (V 430/73, mass n 362413).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345, Legge 02/07/1949 num. 408 art. 14, Decreto Legge 11/12/1967 num. 1150 art. 6 ter, Legge 07/02/1968 num. 26 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)