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Sez. 1, Sentenza n. 1301 del 21/02/1983 (Rv. 426087 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - "MUTATIO LIBELLI" - NOZIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI ESENZIONI DALL'IMPOSTA DI CONSUMO.*
Stato
decisa il 1983-02-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/426087-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - "MUTATIO LIBELLI" - NOZIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI ESENZIONI DALL'IMPOSTA DI CONSUMO.*

Sussiste mutatio libelli, non consentita in grado di appello, allorché la parte immuti radicalmente il fatto giuridico costitutivo del diritto originariamente vantato, ponendo a fondamento della sua pretesa nuovi e diversi fatti non dedotti in primo grado, e introducendo nel giudizio un tema di indagine e di decisione completamente nuovo. (nella specie, la C.S. ha confermato la decisione del giudice del merito che aveva ritenuto improponibile, in quanto nuova, la domanda, avanzata per la prima volta in Sede di appello, intesa ad ottenere l'esenzione dall'imposta di consumo in base alla legge 27 dicembre 1953 n. 968, mentre in primo grado era stata invocata la applicazione del d.l.lgt. 8 marzo 1945 n. 62, diversi essendo i presupposti di fatto dell'esenzione contemplati dalle due leggi). (V 1393/79, mass n 397692; (V 430/73, mass n 362413).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345, Decr. Legge Luogoten. 08/03/1945 num. 62, Legge 27/12/1953 num. 968 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)