Sez. L, Sentenza n. 3612 del 25/03/2000 (Rv. 535074 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - SOCIETÀ ED ALTRI ENTI | Attribuzione da parte del legale rappresentante di una società della rappresentanza processuale ad un procuratore speciale - Valutazione degli atti attributivi del potere rappresentativo - Potere della Corte di Cassazione - Sussistenza - Fattispecie relativa al mancato deposito della procura speciale conferita al rappresentante processuale della SpA Ferrovie dello Stato.
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - SOCIETÀ ED ALTRI ENTI
L'accertamento in ordine alla sussistenza della "legitimatio ad processum", riguardando un presupposto attinente alla regolare costituzione del rapporto processuale, può essere compiuto salvo che si sia formato giudicato sul punto, anche d'ufficio ed in sede di legittimità, con possibilità, in questo caso, di diretta valutazione, da parte della Corte di Cassazione, degli atti attributivi del potere rappresentativo. (Nella specie, la Suprema Corte ha annullato la sentenza di merito che non aveva rilevato il mancato deposito della procura speciale a rappresentare in giudizio la SpA Ferrovie dello Stato rilasciata dal legale rappresentante di detta società al responsabile del servizio centrale legale e aveva quindi ritenuto valida la nomina del difensore effettuata dal suddetto procuratore speciale senza aver verificato, attraverso una visione diretta della procura, la sussistenza, in capo al procuratore speciale che nominava il difensore, dei necessari poteri di rappresentanza sostanziale e processuale).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 77, Cod. Proc. Civ. art. 81
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)