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Sez. L, Sentenza n. 3463 del 22/04/1997 (Rv. 503856 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - SOCIETÀ ED ALTRI ENTI | Conferimento della rappresentanza processuale di una società, da parte del rappresentante legale di questa, senza attribuzione di poteri di rappresentanza anche sostanziale - Invalidità - Fattispecie relativa alla nomina, da parte dell'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, di un procuratore speciale con attribuzione di un potere di rappresentanza meramente processuale.
Stato
decisa il 1997-04-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/503856-01

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - SOCIETÀ ED ALTRI ENTI

Il legale rappresentante di una società di capitali, pur in presenza di una disposizione dello statuto che lo abiliti al conferimento di una procura di carattere esclusivamente formale, non può validamente delegare ad altro soggetto la rappresentanza processuale della società stessa, ove tale delega sia disgiunta dall'attribuzione di poteri di rappresentanza anche sostanziale. (Nella specie, la S.C., alla stregua del principio suesposto e di un diretto esame dell'atto attributivo del potere rappresentativo, ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso delle Ferrovie dello Stato, avendo ritenuto che, con la procura per notaio Falcone del 26 maggio 1993, rep. n. 9705, l'amministratore delegato della Società avesse attribuito agli ivi nominati procuratori speciali - e in particolare al dott. Ruggiero Rubino, che aveva nominato gli avvocati sottoscrittori del ricorso - un potere di rappresentanza meramente processuale).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 77, Cod. Proc. Civ. art. 81

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)