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Sez. 6, Sentenza n. 27483 del 29/05/2017 Cc. (dep. 01/06/2017) Rv. 270405 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato d'arresto europeo - Consegna per l'estero - Requisiti - Doppia punibilità - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-05-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270405-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

In tema di mandato di arresto europeo, per soddisfare la condizione della doppia punibilità prevista dall'art. 7, comma primo, della l. 22 aprile 2005, n. 69, non è necessario che lo schema astratto della norma incriminatrice dell'ordinamento straniero trovi il suo esatto corrispondente in una norma dell'ordinamento italiano, ma é sufficiente che la concreta fattispecie sia punibile come reato in entrambi gli ordinamenti, a nulla rilevando l'eventuale diversità, oltre che del trattamento sanzionatorio, anche del titolo e di tutti gli elementi richiesti per la configurazione del reato. (Fattispecie relativa ad un m.a.e. emesso dall'Autorità Giudiziaria polacca in relazione ad una condanna per il reato di omicidio colposo stradale aggravato, in cui in cui la S.C. ha ritenuto equiparabili i reati contemplati dalla legge italiana di guida in stato di ebbrezza, lesioni personali colpose e omicidio stradale punito dall'art. 589 bis cod. pen., introdotto successivamente alla richiesta di consegna, ma in cui il fatto era già previsto come reato dall'art. 589, comma secondo, cod. pen., vigente al momento della commissione dei fatti).

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 7 com. 1, Decreto Legisl. 30/04/1992 num. 285 art. 186 com. 7 CORTE COST., Cod. Pen. art. 589 com. 2 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 589 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 590 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)