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Sez. 1, Sentenza n. 5666 del 19/06/1996 (Rv. 498188 - 01)

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - CESSIONE IN PROPRIETÀ DELL'ALLOGGIO - RISCATTO | Alloggi costruiti a Trieste dal Governo Militare alleato - Decesso dell'originario assegnatario prima della stipula del contratto di cessione - Diritto a stipulare il contratto di cessione della proprietà - Disciplina ex art. 5 della legge n. 74 del 1986.
Stato
decisa il 1996-06-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/498188-01

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - CESSIONE IN PROPRIETÀ DELL'ALLOGGIO - RISCATTO

In tema di edilizia economica e popolare, con riguardo agli alloggi costruiti in Trieste dal Governo Militare Alleato e per la ipotesi di decesso dell'originario assegnatario senza che sia intervenuta la stipula del contratto di cessione, l'art. 5 della legge 15 marzo 1986 n. 74 distingue l'ipotesi in cui il decesso sia intervenuto in data anteriore da quella in cui sia intervenuto in data posteriore all'entrata in vigore della legge 5 agosto 1978 n. 457. Nel primo caso il diritto alla stipula del contratto di cessione della proprietà avviene a favore dei subentranti nel rapporto di assegnazione secondo la norma di cui all'art. 7 della legge n. 231 del 1962, nel secondo caso il diritto dell'assegnatario alla stipula di detto contratto non si trasmette "iure hereditario", spettando ad alcuni soggetti uno "ius proprium", purché sia fatta tempestiva conferma e ricorra il requisito della effettiva occupazione dell'alloggio e della residenza in esso dalla data del decesso dell'assegnatario alla data di entrata in vigore della legge n. 74 dello 1986. Tale requisito non è richiesto, quando il decesso dell'originario assegnatario (oltre che successivo alla data di entrata in vigore della l. n. 457 del 1978) è posteriore alla data di entrata in vigore della legge n. 74 del 1986, atteso che, in tal caso, il ricorso all'integrazione analogica porterebbe l'interprete alla creazione di un requisito non prescritto dalla norma positiva.

Riferimenti normativi: Legge 15/03/1986 num. 74 art. 5, Legge 05/08/1978 num. 457

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)