Sez. L, Sentenza n. 1877 del 08/03/1990 (Rv. 465764 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - ACCERTAMENTO - CRITERI - REQUISITI FISSATI DAL CONTRATTO COLLETTIVO - VALORE VINCOLANTE E DECISIVO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - ACCERTAMENTO - CRITERI - REQUISITI FISSATI DAL CONTRATTO COLLETTIVO - VALORE VINCOLANTE E DECISIVO.*
Quando l'appartenenza alla categoria dei dirigenti sia espressamente regolata dalla contrattazione collettiva applicabile al rapporto di lavoro dedotto in giudizio, il giudice ha l'Obbligo di attenersi ai requisiti prefissati dalle clausole che ne delineano la figura, poiché esse, riflettendo la volontà delle parti stipulanti e la loro specifica esperienza di settore, assumono valore vincolante e decisivo. Pertanto il giudice deve determinare le mansioni proprie della qualifica dirigenziale secondo il contratto collettivo, accertare quali siano state in concreto le mansioni svolte dal dipendente e, infine, raffrontare queste ultime con le prime, al fine di valutare se il dipendente abbia effettivamente svolto le mansioni della qualifica pretesa. (V 201/86, mass n 443847; (V 1757/85, mass n 439714; (V 530/84, mass n 432754).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)