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Sez. 2, Sentenza n. 25273 del 11/04/2024 Ud. (dep. 26/06/2024) Rv. 286681-01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA | Aumenti per ciascun reato satellite – Indicazione sintetica - Limiti - Onere di dare conto dell’entità e delle ragioni di ciascun aumento – Sussistenza – Conseguenze.
Stato
decisa il 2024-04-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/286681-01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA

In tema di reato continuato, la possibilità di indicare sinteticamente l'incremento sanzionatorio per ciascun reato satellite non esonera il giudice dalla valutazione degli elementi che, ai sensi dell'art. 133, cod. pen., incidono sulla gravità dei singoli reati unificati "quoad poenam" e dall'indicazione dell'entità e delle ragioni degli aumenti di pena, avuto riguardo alla cornice edittale prevista per le fattispecie contestate e alle relative circostanze aggravanti o attenuanti. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio, limitatamente all'aumento per la continuazione, la decisione che, dopo aver riconosciuto, in relazione alla violazione più grave, le attenuanti generiche equivalenti alle contestate aggravanti, aveva mantenuto inalterato il complessivo aumento per i reati-fine, omettendo di indicare, in relazione ad essi, le ragioni ostative a una mitigazione sanzionatoria ex art. 62-bis, cod. pen.).

Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 62 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)