Sez. 1, Sentenza n. 5915 del 26/06/1996 (Rv. 498304 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione appropriativa (o accessione invertita) - Azione di risarcimento del danno - Giudizio di legittimità - Natura - Impugnazione a "critica vincolata" - Tassatività dei motivi del ricorso per cassazione - Conseguenze - Mancata censura dei criteri di determinazione dell'ammontare del risarcimento -"Ius superveniens" di cui all'art. 1, comma sessantacinquesimo, legge n. 549 del 1995 - Applicabilità - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
Il giudizio di legittimità è a "critica limitata", nel senso che si tratta di impugnazione delimitata ai singoli motivi proposti con il ricorso; con la conseguenza che, qualora in relazione ad un'azione di risarcimento del danno da occupazione acquisitiva (o cosiddetta accessione invertita), in nessuno dei motivi del ricorso per cassazione si censuri l'impugnata sentenza in ordine ai criteri determinativi dell'ammontare del risarcimento (essendosi, nella specie, sollevata esclusivamente la questione dell'estensione del suolo oggetto dell'occupazione appropriativa), non può trovare applicazione in sede di legittimità lo "ius superveniens" di cui all'art. 1, comma sessantacinquesimo della legge 28 dicembre 1995 n. 549 (che ha esteso anche ai risarcimenti da liquidarsi a fronte delle indicate occupazioni i criteri di determinazione delle indennità di espropriazione di cui all'art. 5 bis D.L. n. 333 del 1992 conv. dalla legge n. 359 del 1992).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Legge 28/12/1995 num. 549 art. 1 com. 65 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)