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Sez. 1, Sentenza n. 1826 del 22/03/1982 (Rv. 419667 - 01)

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - INELEGGIBILITÀ ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE PREVISTA DALL'ART. 2 N. 5 DELLA LEGGE N. 154 DEL 1981 - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - DIRIGENTE O COORDINATORE DI UN UFFICIO CON POTERI DI CONTROLLO SULL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE - INELEGGIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1982-03-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/419667-01

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - INELEGGIBILITÀ ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE PREVISTA DALL'ART. 2 N. 5 DELLA LEGGE N. 154 DEL 1981 - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - DIRIGENTE O COORDINATORE DI UN UFFICIO CON POTERI DI CONTROLLO SULL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE - INELEGGIBILITÀ.*

La situazione di ineleggibilità alla carica di consigliere comunale, prevista dall'art. 2 n. 5 della legge 23 aprile 1981 n. 154, applicabile anche nei giudizi in corso, ai sensi del successivo art. 12, senza necessità del preventivo esperimento del procedimento amministrativo di cui all'art. 7, terzo, quarto e quinto comma della legge medesima, va riscontrata, nei confronti del dipendente che diriga o coordini un ufficio con poteri di controllo sulla amministrazione municipale, in relazione all'obiettiva sussistenza di tali poteri fra i compiti istituzionali dell'ufficio medesimo (nella specie, Sezione del comitato regionale di controllo), a prescindere dal fatto che la transeunte organizzazione interna dello ufficio stesso assegni per il momento quel dipendente ad un'unità operativa con funzioni di controllo su enti diversi dal comune (nella specie, unità sanitarie locali, comunità montane ed associazioni fra comuni).*

Riferimenti normativi: Legge 23/04/1981 num. 154 art. 2 CORTE COST., Legge 23/04/1981 num. 154 art. 7 CORTE COST., Legge 23/04/1981 num. 154 art. 12

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)