Sez. 2 - , Ordinanza n. 8229 del 14/03/2022 (Rv. 664372 - 01)
REGIONI - REGIONI DI DIRITTO COMUNE (A STATUTO ORDINARIO) - POTESTA' LEGISLATIVA (COMPETENZA NORMATIVA) - CONCORRENTE (O RIPARTITA) - MATERIE (INDICAZIONE DELLE) - CAVE E TORBIERE | Regioni - Previsione con legge di condotte costituenti illecito amministrativo - Sottoposizione al principio di legalità - Necessità - Sanzione formulata con riferimento ad un coefficiente di riferimento periodicamente aggiornato con atto normativo SANZIONI AMMINISTRATIVE - PRINCIPI COMUNI - AMBITO DI APPLICAZIONE - IN GENERE - In genere.
REGIONI - REGIONI DI DIRITTO COMUNE (A STATUTO ORDINARIO) - POTESTA' LEGISLATIVA (COMPETENZA NORMATIVA) - CONCORRENTE (O RIPARTITA) - MATERIE (INDICAZIONE DELLE) - CAVE E TORBIERE
In tema di sanzioni amministrative, non contrasta con il principio di legalità di cui all'art. 1 della l. 689/1981 - applicabile anche in riferimento alle sanzioni previste con legge regionale - la norma che, oltre a descrivere l'illecito amministrativo, ne preveda la sanzione mediante indicazione di un coefficiente di moltiplicazione di un moltiplicando, costituente il prezzo del bene o del servizio (evaso dal trasgressore) periodicamente aggiornato con atto normativo secondario, al solo fine di rendere attuale il predetto controvalore, avente portata generale per gli utenti o fruitori, e non al precipuo scopo di integrare la sanzione.
Legge Reg. Lombardia 08/08/1998 num. 14 art. 15 com. 1 lett. A, Legge Reg. Lombardia 08/08/1998 num. 14 art. 29 com. 1 lett. A, Legge Reg. Lombardia 08/08/1998 num. 14 art. 25 com. 1 lett. A, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 1 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 97 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)