Sez. L, Sentenza n. 1680 del 26/02/1985 (Rv. 439651 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - GRATIFICAZIONI - TREDICESIMA MENSILITÀ - CALCOLO - CARATTERE RETRIBUTIVO DI UN EMOLUMENTO - INCLUSIONE - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - GRATIFICAZIONI - TREDICESIMA MENSILITÀ - CALCOLO - CARATTERE RETRIBUTIVO DI UN EMOLUMENTO - INCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Il carattere retributivo di un emolumento non costituisce elemento sufficiente per ritenere la computabilità in istituti di origine esclusivamente contrattuale (come la tredicesima mensilità), essendo invece necessario, a tal fine, che la computabilità sia prevista dalla normativa contrattuale, la cui interpretazione è riservata al giudice del merito ed è censurabile in Sede di legittimità esclusivamente per violazione delle regole di ermeneutica contrattuale di cui all'art. 1362 e seg. Cod. civ.. (V 4253/84, mass n 436180; (V 1865/81, mass n 412551; (V 4859/82, mass n 422861).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)