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Sez. 5, Ordinanza interlocutoria n. 20948 del 01/08/2008 (Rv. 604258 - 01)

COMUNITÀ EUROPEA - GIUDICE NAZIONALE - RIMESSIONE DEGLI ATTI - IN GENERE | In genere - IVA - Prestazioni di servizi di telecomunicazione tra soggetti residenti in diversi Paesi della Comunità - Disciplina delle detrazioni di imposta - Applicabilità dell'art. 17, n. 3, lett. a) della Direttiva CE 17 maggio 1977, n. 388 - Questione interpretativa - Rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia, ai sensi dell'art. 234 del Trattato CE.
Stato
decisa il 2008-08-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/604258-01

COMUNITÀ EUROPEA - GIUDICE NAZIONALE - RIMESSIONE DEGLI ATTI - IN GENERE

In materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative all'I.V.A., considerato che, nel caso di prestazioni di servizi di telecomunicazione tra i Paesi membri della Comunità, poiché il luogo nel quale l'imposta è dovuta è quello in cui ha sede il destinatario, il prestatore del servizio all'estero verrebbe a trovarsi, per quanto concerne la disciplina delle detrazioni di imposta di cui all'art. 19, comma 3, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, in situazione deteriore rispetto agli altri soggetti operanti nello stesso settore, all'interno del Paese, con possibili effetti negativi in materia di concorrenza, va rimessa alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee, ai sensi dell'art. 234 del Trattato CE, la questione interpretativa relativamente all'art. 17, n. 3, lett. a), della Direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, volta a stabilire se, nel caso di prestazioni di servizi di telecomunicazione tra soggetti residenti in diversi Paesi membri della Comunità, con imposta sul valore aggiunto gravante sul destinatario, la citata norma consenta la deduzione dell'imposta relativa all'acquisto o all'importazione di beni, afferenti a tali operazioni, al fornitore che ne avrebbe diritto se effettuasse le stesse prestazioni nel proprio Paese.

Riferimenti normativi: Direttive del Consiglio CEE 17/05/1977 num. 388 art. 17, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 19 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)