Sez. 3, Sentenza n. 26455 del 05/04/2016 Cc. (dep. 24/06/2016) Rv. 267106 - 01
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA | Reati edilizi - Mutamento di destinazione d'uso - Titolo abilitativo - Necessità - Tipologia - Individuazione - Fattispecie.
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA
In tema di reati edilizi, il mutamento di destinazione d'uso senza opere è assoggettato a D.I.A. (ora SCIA), purché intervenga nell'ambito della stessa categoria urbanistica, mentre è richiesto il permesso di costruire per le modifiche di destinazione che comportino il passaggio di categoria o, se il cambio d'uso sia eseguito nei centri storici, anche all'interno di una stessa categoria omogenea. (Fattispecie relativa a sequestro preventivo di locali trasformati mediante opere edilizie da cantina garage ad abitazione, con conseguente passaggio dalla categoria d'uso non residenziale alla diversa categoria residenziale).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 12/09/2014 num. 133 art. 17 CORTE COST., DPR 06/06/2001 num. 380 art. 3, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 22, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 23 bis, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)