Sez. 3, Sentenza n. 3537 del 15/04/1996 (Rv. 497037 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NON DEFINITIVA (O PARZIALE) | Cumulo di domande tra gli stessi soggetti - Decisione su una o più di esse e prosecuzione del giudizio per le altre - Natura non definitiva della sentenza - Condizioni - Conseguenze.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NON DEFINITIVA (O PARZIALE)
Nel caso di cumulo di domande tra gli stessi soggetti, la sentenza che decida una o più di dette domande con prosecuzione del procedimento per le altre ha natura non definitiva e, come tale, può essere oggetto di riserva di impugnazione differita (artt. 340 e 361 cod. proc. civ.), qualora non disponga la separazione ai sensi dell'art. 279, comma secondo, n. 5) cod. proc. civ. e non provveda sulle spese relative alla domanda o alle domande decise, atteso che anche al fine indicato la definitività della sentenza esige un espresso provvedimento di separazione ovvero la pronuncia sulle spese che chiude la contesa cui si riferisce e, quindi, necessariamente implica la separazione medesima.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 277 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 279 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 340, Cod. Proc. Civ. art. 361
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)