Sez. L, Sentenza n. 7225 del 12/06/1992 (Rv. 477701 - 01)
Provvedimenti del giudice civile - Sentenza - Non definitiva (o parziale) | Cumulo di domande - Identificazione di una sentenza come definitiva o come non definitiva - Criteri.
Provvedimenti del giudice civile - Sentenza - Non definitiva (o parziale)
In ipotesi di cumulo di domande, ai fini dell'identificazione di una sentenza resa nel relativo processo come definitiva o non definitiva - onde desumerne il regime dell'impugnabilità e della formazione del giudicato -, deve aversi riguardo, non già alle circostanze meramente estrinseche della prosecuzione del processo stesso dopo la sua pronunzia, e della mancanza di provvedimenti sulle spese o di separazione, ma all'effettivo contenuto della sentenza, configurandosi come definitiva quella che conclude l'intesa controversia su una o più domande, così esaurendo la decisione delle questioni dalle medesime implicate ed acquistando connotati di autonomia ed autosufficienze, laddove costituisce sentenza non definitiva quella che, rinviando al prosieguo il riconoscimento del bene (o di una parte di esso) in contestazione fra le parti statuisce soltanto su questioni in senso lato pregiudiziali o su domande connesse o su alcuni capi dell'unica domanda o solo sull'an.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 277 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 279 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 340, Cod. Proc. Civ. art. 361
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)