Sez. U, Sentenza n. 1577 del 01/03/1990 (Rv. 465607 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NON DEFINITIVA (O PARZIALE) - CUMULO DI DOMANDE FRA GLI STESSI SOGGETTI - DECISIONE DI UNO O PIÙ DOMANDE - SENTENZA NON DEFINITIVA - DECENTRAMENTO - CRITERI.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NON DEFINITIVA (O PARZIALE) - CUMULO DI DOMANDE FRA GLI STESSI SOGGETTI - DECISIONE DI UNO O PIÙ DOMANDE - SENTENZA NON DEFINITIVA - DECENTRAMENTO - CRITERI.*
Nel caso di cumulo di domande fra gli stessi soggetti, la sentenza, che decida una o più di dette domande, con prosecuzione del procedimento per le altre, ha natura non definitiva, e come tale può essere oggetto di riserva d'impugnazione differita (artt. 340 e 361 cod. proc. civ.), qualora non disponga la separazione, ai sensi dell'art. 279 secondo comma n. 5 cod. proc. civ., e non provveda sulle spese relative alla domanda od alle domande decise, rinviando all'ulteriore corso del giudizio, atteso che, anche al fine indicato, la definitività della sentenza esige un espresso provvedimento di separazione, ovvero la pronuncia sulle spese, che chiude la contesa cui si riferisce e quindi necessariamente implica la separazione medesima. (Conf 4325/88, mass n 459330; (Conf 2992/87, mass 452087; (Conf 4331/86, mass n 447096; (contra 2961/89, mass n 458510; (contra 665/88, mass n 457117; (contra 8212/87, mass n 455826).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 277 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 279 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 340, Cod. Proc. Civ. art. 361
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)