Sez. 3, Sentenza n. 1676 del 27/10/1986 Ud. (dep. 12/02/1987) Rv. 175108 - 01
IMPUTATO - IN GENERE - NOZIONE - INTERVENTO DELLA AUTORITÀ GIUDIZIARIA - NECESSITÀ - RAGIONE - APPLICAZIONE IN TEMA DI INTERROGATORIO COME TESTE DI IMPUTATO DELLO STESSO REATO O REATO CONNESSO.*
IMPUTATO - IN GENERE - NOZIONE - INTERVENTO DELLA AUTORITÀ GIUDIZIARIA - NECESSITÀ - RAGIONE - APPLICAZIONE IN TEMA DI INTERROGATORIO COME TESTE DI IMPUTATO DELLO STESSO REATO O REATO CONNESSO.*
La nozione di imputato è fissata dall'art. 78 cod. proc. pen., primo comma il quale definisce tale la persona arrestata, anche senza ordine dell'autorità giudiziaria e posta a disposizione di questa, ovvero colui al quale in un atto qualsiasi del procedimento viene attribuito un reato. Le predette due condizioni alternative per assumere la qualità di imputato si caratterizzano insieme per l'intervento dell'autorità giudiziaria sicché per "atto qualsiasi del procedimento nel quale viene attribuito un reato" deve intendersi quello che promana dal magistrato che "procede" e che ha dalla legge l'attributo di assegnare, ascrivere, aggiudicare o imputare un reato, tali essendo i concetti di "procedimento" e di "attribuire". (applicazione del principio in tema di escussione come teste di imputato dello stesso reato o di reato connesso). (Conf mass n 152775; (Conf mass n 157178; (Conf mass n 161752; (Conf mass n 168437).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 78 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 348 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)