Sez. 1, Sentenza n. 1997 del 22/02/2000 (Rv. 534241 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Decurtazione del 40% dell'indennità ex art. 5 bis della legge n. 359 del 1992 - Condizioni - Offerta dell'espropriante congrua e tempestiva - Necessità - Fattispecie.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Con riguardo ai procedimenti di determinazione dell'indennità d'espropriazione ancora in corso all'entrata in vigore dell'art. 5 bis della legge n. 359 del 1992, è necessario, affinché l'espropriato sia assoggettato alla decurtazione del 40 per cento dell'indennità stessa, che l'espropriante, alla luce della sentenza della Corte Cost. n. 283 del 1993, formuli una nuova offerta commisurata ai nuovi criteri, che sia ragionevolmente tempestiva, congrua e non palesemente mirata ad ottenere l'abbattimento dell'indennità (nella specie, la S.C. ha ritenuto legittimo il comportamento del giudice di merito che aveva escluso la menzionata decurtazione in un'ipotesi in cui l'espropriante aveva offerto, sulla base dei nuovi criteri, un'indennità pari a L.41.000/mq, a fronte di quella accertata di L 170/mq).
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)