Sez. 1, Sentenza n. 2339 del 17/04/1982 (Rv. 420221 - 01)
DECADENZA - IMPEDIMENTO DELLA DECADENZA - IN GENERE - ESERCIZIO DI UN'AZIONE - REQUISITI - MERA PRESENTAZIONE DEL RICORSO AL PRETORE EX ART. 700 COD. PROC. CIV. - INSUFFICIENZA.*
DECADENZA - IMPEDIMENTO DELLA DECADENZA - IN GENERE - ESERCIZIO DI UN'AZIONE - REQUISITI - MERA PRESENTAZIONE DEL RICORSO AL PRETORE EX ART. 700 COD. PROC. CIV. - INSUFFICIENZA.*
Quando l'atto richiesto per impedire la decadenza consiste nell'Esercizio di un'Azione, tale effetto consegue alla proposizione della domanda giudiziale, non in quanto costituisca una manifestazione di volontà sostanziale, ma in quanto instauri un rapporto processuale mediante il quale si ottenga l'effettivo intervento del giudice ai fini della pronuncia di merito. Non vale, pertanto, ad impedire la decadenza la sola proposizione di un ricorso al pretore per ottenere un provvedimento d'urgenza ex art. 700 cod. proc. civ., poiché il detto ricorso è uno strumento processuale che l'ordinamento appresta ai soli fini della pronuncia del provvedimento interdittale, ed al quale non possono essere attribuiti il carattere e la funzione di atto introduttivo del giudizio di merito, che si instaura soltanto con la successiva citazione notificata nel termine perentorio fissato dal pretore, ai sensi dell'art. 702 cod. proc. civ.. (Conf. Sulla prima parte 39/71, mass. N. 349348; sulla seconda parte 3343/77, mass. N. 386878).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2966, Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 702 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)