Sez. 1, Sentenza n. 6935 del 21/11/1983 (Rv. 431607 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RATIFICA - TACITA - AMMISSIBILITÀ - ESTENSIONE ALLE PERSONE GIURIDICHE - CONSEGUENZE.*
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RATIFICA - TACITA - AMMISSIBILITÀ - ESTENSIONE ALLE PERSONE GIURIDICHE - CONSEGUENZE.*
Il principio che la ratifica del negozio concluso dal rappresentante senza potere può risultare anche da una tacita manifestazione di volontà, e consistere in Atti o fatti che implichino necessariamente la volontà dell'interessato di far proprio il contratto, trova applicazione anche nei confronti delle persone giuridiche, con la conseguenza che il comportamento inequivoco riferibile ai rispettivi organi statutari, quando consista in Atti o fatti implicanti la tacita volontà di far propri gli effetti del contratto concluso dal falsus procurator, concreta la ratifica di tale contratto, né vi è ostacolo a che una siffatta Forma di ratifica possa riferirsi ad Atti posti in essere prima della Costituzione di una società da colui che poi è diventato il suo amministratore. (V 4361/82, mass n 422337; (V 1408/81, mass n 412046; (V 102/81, mass n 410491; (V 6476/80, mass n 410233; (V 5412/80, mass n 409293; (V 688/80, mass n 404113; (V 3322/71, mass nn 354815, 354816; (Conf 1397/83, mass n 426215; (Conf 3189/81, mass n 413766; (Conf 3092/78, mass n 392553; (Conf 196/75, mass n 373379; (Conf 1399/63; (Conf 1557/58).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1399, Cod. Civ. art. 2331
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)