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Sez. 1, Sentenza n. 1632 del 13/03/1982 (Rv. 419461 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - STATO D'INSOLVENZA - IN GENERE - INSOLVENZA DI UNA SOCIETÀ - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO CONTENUTO NELLA SENTENZA DICHIARATIVA - EFFICACIA VINCOLANTE ANCHE NEI CONFRONTI DEL SOCIO ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE AL QUALE SIA STATO ESTESO IL FALLIMENTO - CONSEGUENZE - SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE - EFFICACIA NEI CONFRONTI DEL SOCIO ACCOMANDANTE - CONTRASTO DEGLI ARTT. 16, 18 E 147 DELLA LEGGE FALLIMENTARE CON GLI ARTT. 3 E 24 COST. - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1982-03-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/419461-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - STATO D'INSOLVENZA - IN GENERE - INSOLVENZA DI UNA SOCIETÀ - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO CONTENUTO NELLA SENTENZA DICHIARATIVA - EFFICACIA VINCOLANTE ANCHE NEI CONFRONTI DEL SOCIO ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE AL QUALE SIA STATO ESTESO IL FALLIMENTO - CONSEGUENZE - SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE - EFFICACIA NEI CONFRONTI DEL SOCIO ACCOMANDANTE - CONTRASTO DEGLI ARTT. 16, 18 E 147 DELLA LEGGE FALLIMENTARE CON GLI ARTT. 3 E 24 COST. - INSUSSISTENZA.*

L'accertamento dell'insolvenza della società, contenuto nella sentenza dichiarativa del fallimento della stessa, non investita dall'opposizione di cui all'art. 18 del R.d. 16 marzo 1942 n. 267, fa stato "erga omnes", e, quindi, anche nei confronti del socio illimitatamente responsabile, il quale, in Sede di opposizione avverso la sentenza che ha esteso nei suoi confronti il fallimento, non può porre in discussione il suddetto accertamento. Tale principio, che trova applicazione pure nel caso di estensione del fallimento della società in accomandita semplice al socio accomandante, ove questi abbia assunto la responsabilità illimitata per tutte le obbligazioni sociali (art. 2320 cod. civ.), manifestamente non pone gli artt. 16, 18 e 147 del citato decreto in contrasto con gli artt. 3 e 24 della Costituzione, tenuto conto che, fra i soggetti legittimati a fare opposizione alla sentenza dichiarativa del fallimento della società, devono comprendersi i soci accomandanti, anche a prescindere dalla circostanza che essi abbiano assunto o meno l'indicata responsabilità illimitata. (V 2238/75, mass n 376037).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Cod. Civ. art. 2320, Legge Falliment. art. 16 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 16 CORTE COST., Legge Falliment. art. 18 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 18 CORTE COST., Legge Falliment. art. 147 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 147 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)