Sez. 3, Sentenza n. 4803 del 03/09/1982 (Rv. 422793 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DECISIONE - DEL MERITO - RIMESSIONE AL GIUDICE COMPETENTE - MANCANZA DI ACCORDO DELLE PARTI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE COMPETENTE - DECISIONE CON SENTENZA - NECESSITÀ - PRONUNCIA DI ORDINANZA - NATURA - IMPUGNABILITÀ CON IL REGOLAMENTO DI COMPETENZA.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DECISIONE - DEL MERITO - RIMESSIONE AL GIUDICE COMPETENTE - MANCANZA DI ACCORDO DELLE PARTI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE COMPETENTE - DECISIONE CON SENTENZA - NECESSITÀ - PRONUNCIA DI ORDINANZA - NATURA - IMPUGNABILITÀ CON IL REGOLAMENTO DI COMPETENZA.*
Quando non sussiste accordo delle parti in Sede di opposizione alla convalida dello sfratto circa la remissione della causa ad altro giudice, il pretore adito per la convalida, al fine di accertare e dichiarare quale sia il giudice competente, deve decidere con sentenza, ai sensi dell'art. 279 cod. proc. civ., e, se decide con ordinanza, tale provvedimento, nonostante la Forma adottata, ha carattere di sentenza, impugnabile con istanza per regolamento di Competenza. (V 3595/81, mass n 414205; (V 1701/81, mass n 412375; (V 1290/81, mass n 411884).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 667 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)