Sez. 5, Sentenza n. 32996 del 11/04/2017 Cc. (dep. 06/07/2017) Rv. 271778 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - IN GENERE | Confisca - Impresa intestata a terzi - Immissione di capitali privi di legittima provenienza da parte di soggetto socialmente pericoloso - Condizioni - Conseguenze - Irrilevanza dell'indice sintomatico di illecita provenienza costituito dal valore sproporzionato dei beni.
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - IN GENERE
In tema di confisca di beni intestati a terzi, l'immissione di capitali privi di legittima provenienza da parte del soggetto socialmente pericoloso in direzione di un cespite formalmente di proprietà di un terzo determina la disponibilità sostanziale dello stesso in capo al proposto, utile a giustificare l'ablazione in prevenzione, laddove gli investimenti si rivelino assorbenti in tutto o in gran parte rispetto al valore del bene. (Principio affermato in relazione ad impresa di camorra, intestata al suocero del proposto, per la cui confisca non si è ritenuta necessaria la prova della sproporzione del valore del bene, rientrando quest'ultimo tra quelli confiscabili "tout court" perchè frutto direttamente di attività illecite o del loro reimpiego).
Riferimenti normativi: Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 ter CORTE COST., Legge 06/09/2011 num. 159 art. 24 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)