Sez. 5, Sentenza n. 26688 del 18/12/2009 (Rv. 611036 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SANITÀ DELL'AMBIENTE - IGIENE DEL SUOLO E DELL'ABITATO - SCARICHI INDUSTRIALI | Canone di fognatura e depurazione delle acque relativo agli anni 1997 e 1998 - Applicabilità dell'art. 16 della legge n. 319 del 1976 - Ragioni - Pagamento - Presupposti - Istituzione e predisposizione degli impianti - Sufficienza.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SANITÀ DELL'AMBIENTE - IGIENE DEL SUOLO E DELL'ABITATO - SCARICHI INDUSTRIALI
Il canone di fognatura e di depurazione delle acque relativo alle annualità 1997 e 1998 è disciplinato dagli art. 16 e ss. della legge n. 319 del 1976, normativa applicabile fino al 3 ottobre 2000, data dalla quale è entrato in vigore il servizio idrico integrato. Ne deriva che, fino alla data da ultimo indicata, per far sorgere l'obbligo del pagamento del canone è sufficiente che il comune abbia istituito e predisposto gli impianti necessari per il relativo servizio e che esso sia concretamente fruibile dall'utente, a prescindere dalla sua utilizzazione o meno per fatto del destinatario medesimo.
Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 art. 16, Legge 05/01/1994 num. 36 art. 13, Legge 05/01/1994 num. 36 art. 14 CORTE COST., Legge 17/05/1995 num. 172 CORTE COST., Legge 23/12/1998 num. 448 art. 31 com. 28 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 17/03/1995 num. 79 CORTE COST., Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 62, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 258 art. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)