diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 96 del 04/01/2005 (Rv. 580243 - 01)

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SANITÀ DELL'AMBIENTE - OPERE IGIENICHE (EDILIZIA URBANISTICA) - ACQUEDOTTI E FOGNATURE | Servizio di pubblica fognatura e di depurazione regolato dalla legge n. 36 del 1994 - Natura - Servizio pubblico irrinunciabile - Utenti - Obbligo di contribuzione - Sussistenza - Istituzione del servizio e dall'acciamento della singola utenza alla rete fognaria - Necessità - Esclusione - Fondamento - Previgente disciplina - Differenza.
Stato
decisa il 2005-01-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/580243-01

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SANITÀ DELL'AMBIENTE - OPERE IGIENICHE (EDILIZIA URBANISTICA) - ACQUEDOTTI E FOGNATURE

Il servizio di depurazione delle acque reflue costituisce, in base alla legge 5 gennaio 1994, n. 36, un servizio pubblico irrinunciabile che gli enti gestori sono tenuti ad istituire per legge; gli utenti di esso, ancorché potenziali, sono chiamati, in forza dell'art. 14, a contribuire, con il versamento di un apposito canone, sia alle relative spese di gestione ordinaria che a quelle di installazione e di completamento, comprese le spese per il collegamento fognario delle singole utenze. Pertanto, il canone per i servizi di depurazione delle acque reflue, alla stregua della legge n. 36 del 1994, è dovuto indipendentemente non solo dall'effettiva utilizzazione del servizio, ma anche dall'istituzione di esso, o dall'esistenza dell'allacciamento fognario ad esso della singola utenza, laddove, secondo la precedente disciplina - di cui agli artt. 16 e segg. della legge 10 maggio 1976, n. 319, modificata dall'art. 3 del D.L. 28 febbraio 1981, n. 38, conv. in legge 23 aprile 1981, n. 153 -, l'obbligo di corrispondere il canone era sì indipendente dall'effettiva utilizzazione del servizio, ma nasceva soltanto per effetto della istituzione di quest'ultimo e dell'allaccio alla rete fognaria pubblica, sicché era condizionato all'esistenza dell'impianto centralizzato ed all'allacciamento fognario ad esso della singola utenza.

Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 art. 16, Legge 23/04/1981 num. 153, Legge 05/01/1994 num. 36 art. 14 CORTE COST., Decreto Legge 28/02/1981 num. 38

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)