Sez. 1, Sentenza n. 4874 del 11/11/1977 (Rv. 388478 - 01)
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - ATTUAZIONE DEI PIANI REGOLATORI - ESPROPRIAZIONE DELLE AREE URBANE - INDENNITA (VALUTAZIONE) - IN GENERE - CRITERI - MISURE DI SALVAGUARDIA IN PENDENZA DELL'APPROVAZIONE - INCIDENZA.*
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - ATTUAZIONE DEI PIANI REGOLATORI - ESPROPRIAZIONE DELLE AREE URBANE - INDENNITA (VALUTAZIONE) - IN GENERE - CRITERI - MISURE DI SALVAGUARDIA IN PENDENZA DELL'APPROVAZIONE - INCIDENZA.*
Ai fini della liquidazione dell'indennita di espropriazione ex art 13 della legge 15 gennaio 1885 n 2892, il valore venale della area, oggetto del provvedimento ablativo, deve essere determinato a seguito dell'entrata in vigore della legge 6 agosto 1967 n 765, che ha reso obbligatoria l'applicazione delle misure di salvaguardia, tenendo conto anche dei riflessi negativi conseguenti ai vincoli di un piano regolatore ancora in itinere per effetto di tali misure. Invero, poiche, per effetto della disposizione contenuta nell'art 3 della legge 6 agosto 1967, n 765, nelle more dell'approvazione del piano regolatore generale il sindaco e obbligato a sospendere ogni Determinazione in tema di licenza di costruzione, omettendo qualsiasi valutazione discrezionale circa l'opportunita e la convenienza delle misure di salvaguardia, il vincolo urbanistico previsto da un piano regolatore in itinere ha un indubbia incidenza sul valore di mercato del fondo assoggettato al predetto piano. (V 2487/75, mass n 376396).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 15/01/1885 num. 2892 art. 13 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 10, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 31 CORTE COST., Legge 03/11/1952 num. 1902 art. 1, Legge 06/08/1967 num. 765 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)