Sez. L, Sentenza n. 5145 del 26/07/1983 (Rv. 430009 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - TARIFFE PROFESSIONALI - IN GENERE - SPESE E INDENNITÀ DI TRASFERTA DOVUTE AL PROCURATORE RESIDENTE IN LUOGO DIVERSO DA QUELLO DEL GIUDIZIO - RIPETIZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - TARIFFE PROFESSIONALI - IN GENERE - SPESE E INDENNITÀ DI TRASFERTA DOVUTE AL PROCURATORE RESIDENTE IN LUOGO DIVERSO DA QUELLO DEL GIUDIZIO - RIPETIZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
Le tariffe forensi non prevedono che la parte vittoriosa possa ripetere dal soccombente le spese e l'indennità di trasferta da lei dovute al proprio procuratore per avere scelto di farsi rappresentare in giudizio da un procuratore residente (perché nell'ambito dello stesso distretto) in luogo diverso dalla Sede del giudice adito. (Conf 716/82, mass n 418518; (Conf 3225/78, mass n 392672; (Conf 2407/77, mass n 386113).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 91 CORTE COST. PENDENTE, Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 57 CORTE COST., Legge 13/06/1942 num. 794 CORTE COST., DM 25/05/1973, DM 23/12/1976 CORTE COST., DM 26/09/1979
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)