Sez. 1, Sentenza n. 12353 del 06/11/1999 (Rv. 530942 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ | Occupazione legittima di suoli edificabili - Preordinazione all'esproprio - Criterio dell'interesse legale annuo sull'indennità di esproprio - Applicabilità - Variazione del saggio legale d'interesse - Rilevanza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ
Dal collegamento funzionale e procedimentale dell'occupazione d'urgenza con l'espropriazione, discende che l'indennità per la prima deve essere determinata in misura percentuale della indennità dovuta per la seconda, e restando escluso che possa essere rapportata al valore venale del bene occupato, perché non costituisce il corrispettivo del mancato godimento nel periodo intercorrente dallo spossessamento alla definitiva ablazione, non può valere il riferimento alla (mancata) percezione dei frutti della cosa per negare l'adeguamento alle variazioni del saggio legale (nella specie, aumento al 10% operante dal 16 dicembre 1990), con la ragione che non risulterebbe da quel momento accresciuta la redditività degli immobili della natura di quello occupato, sicché la misura percentuale da calcolarsi sull'importo dell'indennità di espropriazione, svincolata dal riferimento all'effettivo (pur se presunto) valore di godimento del bene occupato, non può essere che quella come determinata per convenzione normativa nell'art. 1284 cod. civ., e cioè pari al saggio degli interessi legali.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1284 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)