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Sez. 1, Sentenza n. 7853 del 22/08/1997 (Rv. 506969 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - IN GENERE | Requisizione di suolo conseguente al sisma del 1980 - Successiva trasformazione in occupazione preordinata all'espropriazione, ex art. 6 della legge n. 80 del 1984 - Indennità per il periodo di occupazione - Pagamento - Soggetto obbligato - Individuazione - Criteri - Ministero per la protezione civile - Sua legittimazione passiva - Esclusione - Legittimazione del Comune - Natura esclusiva.
Stato
decisa il 1997-08-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/506969-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - IN GENERE

L'art. 6, terzo comma, della legge n. 80 del 1984 ("I Comuni che, ai sensi dell'ordinanza del Commissario del Governo per le zone terremotate n. 69 del 29 dicembre 1980, hanno individuato ed utilizzato aree destinate all'installazione di insediamenti provvisori, entro 12 mesi dall'entrata in vigore della presente legge espropriano tali aree, acquisendole al patrimonio comunale anche nell'ipotesi di intervenuta scadenza del termine finale previsto per l'occupazione d'urgenza") ha comportato il passaggio da una prima fase di acquisizione delle aree per la realizzazione di insediamenti provvisori ad una successiva fase nella quale il fine perseguito era quello di pervenire all'espropriazione definitiva dei suoli a favore degli enti territoriali, con conseguente trasformazione funzionale del titolo in forza del quale le aree erano state originariamente requisite (dalla provvisorietà della requisizione al fine dell'occupazione preordinata all'espropriazione). Ne consegue che dalla data di entrata in vigore della menzionata legge l'acquisizione dei suoli non rientra nell'ambito della delega del Commissario straordinario ai sindaci (essendo questa diretta all'individuazione di aree per insediamenti provvisori) e che, dall'inizio della requisizione a quella data stessa, l'obbligazione di pagare l'indennità per il periodo di occupazione è a carico del Ministero per il coordinamento della protezione civile, mentre per il periodo successivo è a carico del Comune (nella specie, si trattava di suoli inizialmente requisiti dal Comune di Napoli per l'installazione di "containers" destinati a famiglie rimaste "senza tetto" a seguito del sisma del 1980 e poi espropriati in forza della legge n. 80 del 1984).

Riferimenti normativi: Legge 18/04/1984 num. 80 art. 6 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)