Sez. 1, Sentenza n. 6738 del 15/06/1995 (Rv. 492869 - 01)
CALAMITÀ PUBBLICHE - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI COLLEGATI ALLE CALAMITÀ | Sisma del novembre 1980 - Nuclei familiari di "senza tetto" - Alloggiamento - Sindaco di Napoli - Terreno - Requisizione in uso su delega del Commissario straordinario del Governo - Indennità per il periodo di occupazione - Pagamento - Soggetto obbligato - Irreversibile trasformazione del fondo - Conseguente risarcimento del danno - Soggetto obbligato.
CALAMITÀ PUBBLICHE - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI COLLEGATI ALLE CALAMITÀ
Con riguardo alla requisizione in uso di un terreno, disposta dal Sindaco di Napoli per l'alloggiamento di nuclei familiari di "senzatetto" a seguito del sisma del novembre 1980, attivato, in proposito, dal Commissario straordinario del Governo, sussiste la legittimazione passiva del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio (subentrato al Commissario straordinario ex legge n. 187 del 1982) rispetto alla domanda del proprietario del suolo tendente al pagamento dell'indennità per il periodo biennale dell'occupazione, dovendo questa far carico all'amministrazione centrale delegante, in quanto l'indicato commissario - in forza della generale facoltà di organizzazione dei soccorsi conferitagli con il D.L. n. 776 del 1980, comprendente il potere di requisizione di cui all'art. 7 legge n. 2248 del 1865, all.to E (anche indipendentemente dalla esplicita facoltà di delega di tale potere introdotta dalla legge n. 874 del 1980 di conversione del richiamato decreto legge) - aveva legittimamente delegato il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, alle requisizioni nel territorio comunale di Napoli. Sussiste, invece, la legittimazione passiva del Comune di Napoli rispetto alla domanda, proposta dal proprietario medesimo, di risarcimento del danno per la perdita del bene, a seguito della irreversibile trasformazione del terreno e della impossibile restituzione dello stesso allo scadere del termine biennale della requisizione, trattandosi di pretesa ricollegabile, in base alle consolidate regole della cosiddetta "accessione invertita", ad un comportamento adottato dall'ente locale in violazione dell'ambito temporale dell'occupazione e dei limiti della delega del Commissario straordinario.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 7, Decreto Legge 26/11/1980 num. 776 art. 1, Decreto Legge 26/11/1980 num. 776 art. 3 CORTE COST., Legge 22/12/1980 num. 874, Decreto Legge 27/02/1982 num. 57 art. 1, Legge 29/04/1982 num. 187 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)