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Sez. L, Sentenza n. 92 del 08/01/2003 (Rv. 559489 - 01)

POSTE E RADIOTELECOMUNICAZIONI PUBBLICHE - ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO - PERSONALE | Dipendenti postali - Contratto collettivo del 1994 - Sistema pubblicistico delle qualifiche funzionali - Prorogatio - Esclusione - Personale appartenente alla quarta, quinta e sesta categoria - Inquadramento in qualifica superiore - Presupposti - Accertamento - Criteri.
Stato
decisa il 2003-01-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/559489-01

POSTE E RADIOTELECOMUNICAZIONI PUBBLICHE - ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO - PERSONALE

Con riferimento al rapporto lavorativo contrattualizzato dei dipendenti postali, dopo l'entrata in vigore del contratto collettivo del 26 novembre 1994 non vi è stata una automatica prorogatio del sistema pubblicistico delle qualifiche funzionali e delle categorie, poiché in forza dell'art 6 del D.L. 1 dicembre 1993 n. 487, convertito nella legge 29 gennaio 1994 n. 71, solo la volontà delle parti collettive poteva stabilire transitoriamente che la regolazione di alcuni aspetti del rapporto rimanesse la stessa già prevista dalla disciplina pubblicistica. Pertanto con riferimento al nuovo sistema di inquadramento del personale, che ha assegnato ad un' unica area operativa il personale già appartenente alla quarta, quinta e sesta categoria, facendo corrispondere a ciascuna delle categorie una posizione retributiva differenziata, risulta viziata da insufficiente motivazione la sentenza di merito che riconosca il diritto del dipendente assegnato per tre mesi a mansioni superiori a ottenere in via definitiva l'inquadramento nella qualifica superiore senza verificare, adeguatamente esaminando le clausole contrattuali, se all'interno dell'area operativa le diverse posizioni retributive concretino vere e proprie qualifiche in quanto collegate a mansioni di diverso livello professionale.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 01/12/1993 num. 487 art. 6, Legge 29/01/1994 num. 71 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)