Sez. L, Sentenza n. 8482 del 28/05/2003 (Rv. 563650 - 01)
POSTE E RADIOTELECOMUNICAZIONI PUBBLICHE - ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO - PERSONALE | Dipendenti postali - Contratto collettivo del 1994 - Inquadramento in categoria superiore - Nuovo sistema classificatorio delle aree - Operatività - Decorrenza - Rilevanza dell'accordo integrativo del 23 maggio 1995 - Esclusione - Fondamento.
POSTE E RADIOTELECOMUNICAZIONI PUBBLICHE - ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO - PERSONALE
A seguito della privatizzazione del rapporto di lavoro dei dipendenti postali e della stipula del c.c.n.l. 26 novembre 1994, è viziata per insufficiente e contraddittoria motivazione la sentenza di merito che accolga la domanda proposta da un dipendente diretta all'inquadramento nella sesta categoria, sul presupposto dello svolgimento di fatto delle corrispondenti mansioni successivamente al 1 gennaio 1994 ma prima dell'entrata a regime del nuovo inquadramento del personale in aree operative, considerata avvenuta con l'accordo integrativo del 23 maggio 1995, poiché il suddetto c.c.n.l., come riconosciuto dallo stesso giudice di merito, delineava già in modo completo ed autosufficiente il nuovo sistema classificatorio, riguardando il successivo accordo integrativo solo la definizione in dettaglio delle corrispondenze fra i vecchi livelli e le nuove aree, senza che da alcuna disposizione contrattuale si potesse rilevare la volontà delle parti di differirne l'operatività.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Decreto Legge 01/12/1993 num. 487 art. 1, Legge 29/01/1994 num. 71 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 2 com. 27 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)