Sez. U, Sentenza n. 2004 del 28/04/1989 (Rv. 462604 - 01)
ESPROPRIAZIONI PER PUBBLICO INTERESSE O UTILITÀ - ACQUE PUBBLICHE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - OCCUPAZIONE DI FONDO PRIVATO PER LA SISTEMAZIONE DI UN BACINO MONTANO CON OPERE DI RIMBOSCHIMENTO - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL PROPRIETARIO DELL'IMMOBILE PER OTTENERNE LA RESTITUZIONE E PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - DEVOLUZIONE ALLA COMPETENZA FUNZIONALE DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - ESTENSIONE AD ENTRAMBE LE PRETESE - CONDIZIONE.*
ESPROPRIAZIONI PER PUBBLICO INTERESSE O UTILITÀ - ACQUE PUBBLICHE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - OCCUPAZIONE DI FONDO PRIVATO PER LA SISTEMAZIONE DI UN BACINO MONTANO CON OPERE DI RIMBOSCHIMENTO - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL PROPRIETARIO DELL'IMMOBILE PER OTTENERNE LA RESTITUZIONE E PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - DEVOLUZIONE ALLA COMPETENZA FUNZIONALE DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - ESTENSIONE AD ENTRAMBE LE PRETESE - CONDIZIONE.*
Con riguardo all'occupazione di fondo privato, disposta ed attuata dall'amministrazione, a norma dell'art. 50 del R.d. 30 dicembre 1923 n. 3267, per la sistemazione con opere di rimboschimento di un bacino montano, la controversia promossa dal proprietario dell'immobile, per ottenerne la restituzione, a seguito della compiuta realizzazione delle opere con la maturazione ed utilizzabilità economica del bosco, nonché il risarcimento del danno, per fatti colposi dell'amministrazione medesima, non si sottrae alla giurisdizione del giudice ordinario, tenendo conto che il completamento di dette opere segna automaticamente il venir meno del titolo giustificativo della compressione del diritto dominicale, ed è altresì devoluta alla Competenza funzionale del tribunale regionale delle acque pubbliche, alla stregua della natura idraulica di quella sistemazione, tanto per la prima delle indicate pretese, ai sensi dell'art. 140 lett. D) del R.d. 11 dicembre 1933 n. 1775, quanto per la seconda, ai sensi della lett. E) della disposizione medesima, sempre che i danni vengano richiesti allegando fatti inerenti alla progettazione, esecuzione e gestione delle opere stesse. (V 4479/86, mass n 447231; (V 620/86, mass n 444189).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Regio Decr. 30/12/1923 num. 3267 art. 50 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)