Sez. 5, Sentenza n. 743 del 19/04/1985 Cc. (dep. 29/04/1985) Rv. 168932 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ - ORDINANZA DI RIESAME - RICORSO PER CASSAZIONE - CONTROLLO DI LEGITTIMITÀ - OGGETTO E LIMITI.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ - ORDINANZA DI RIESAME - RICORSO PER CASSAZIONE - CONTROLLO DI LEGITTIMITÀ - OGGETTO E LIMITI.*
In tema di ricorso per Cassazione avverso l'ordinanza del "tribunale della libertà", il controllo di legittimità non può concernere deduzioni attinenti all'esistenza di indizi o di prove diverse da quelle prese in considerazione dal tribunale (eccezion fatta per eventuali elementi assolutamente decisivi), né deduzioni riguardanti la concreta consistenza degli indizi, sui quali si fonda la decisione, poiché siffatta indagine costituisce questione di fatto rimessa all'apprezzamento del giudice del merito. Il controllo medesimo è diretto infatti ad accertare se dal provvedimento restrittivo e dall'ordinanza di riesame emerga una valutazione degli indizi corrispondente ai requisiti previsti dall'art. 264 cod. proc. pen.. (V mass n 166570; (V mass n 166452; (V mass n 165657; (V mass n 165400; (V mass n 165156; (V mass n 164442; (V mass n 162998; (Conf mass n 165388; (Conf mass n 163452; (Conf mass n 163064).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 263 ter CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 264 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)