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Sez. 5 - , Sentenza n. 25616 del 24/05/2019 Cc. (dep. 10/06/2019) Rv. 277312 - 01

PROVE - NOZIONI DI COMUNE ESPERIENZA E FATTI NOTORI | Massime di esperienza - Mere congetture – Criteri distintivi – Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-05-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277312-01

PROVE - NOZIONI DI COMUNE ESPERIENZA E FATTI NOTORI

Le massime di esperienza sono giudizi ipotetici a contenuto generale, indipendenti dal caso concreto, fondati su ripetute esperienze ma autonomi da esse, e valevoli per nuovi casi, e vanno distinti dalle congetture, cioè ipotesi non fondate sull'"id quod plerumque accidit" e, quindi, insuscettibili di verifica empirica. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto non qualificabili come massime di esperienze ma mere congetture quelle secondo cui i riti di affiliazione alla 'ndrangheta si celebrano nella giornata di sabato e non di domenica e secondo cui una persona giovane non possa essere investita di una seconda "dote", ed ha di conseguenza ritenuto viziata per illogicità della motivazione l'ordinanza del tribunale del riesame che, fondandosi su di esse, aveva annullato una misura cautelare per il delitto di partecipazione ad associazione mafiosa).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)