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Sez. 1, Sentenza n. 350 del 09/01/2013 (Rv. 625349 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NUOVE | Nullità di clausola di pattuizione di interessi - Rilevabilità di ufficio - Deduzione da parte dell'appellante - Natura - Mera difesa - Ammissibilità in appello - Configurabilità - Limiti.
Stato
decisa il 2013-01-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/625349-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NUOVE

La nullità delle clausole che prevedono un tasso d'interesse usurario è rilevabile anche di ufficio, non integrando gli estremi di un'eccezione in senso stretto, bensì una mera difesa, che può essere proposta anche in appello, nonché formulata in comparsa conclusionale, sempre che sia fondata su elementi già acquisiti al giudizio. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha respinto il corrispondente motivo di impugnazione in considerazione della tardività dell'allegazione, avvenuta solo nella comparsa conclusionale in sede di appello, degli elementi di fatto fondanti la invocata nullità della convenzione di interessi).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 342, Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Civ. art. 1284 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1421, Legge 07/03/1996 num. 108 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)