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Sez. L, Sentenza n. 5381 del 17/08/1983 (Rv. 430296 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - ASSUNZIONI OD INCARICHI RETRIBUITI - DIVIETO EX ART. 6 DEL D.L. N. 261 DEL 1974 - SITUAZIONI ANTERIORI O POSTERIORI AL PENSIONAMENTO - APPLICABILITÀ - RINUNZIA AL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA AI SENSI DI DETTO ART. 6 - RILEVANZA - LIMITI.*
Stato
decisa il 1983-08-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/430296-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - ASSUNZIONI OD INCARICHI RETRIBUITI - DIVIETO EX ART. 6 DEL D.L. N. 261 DEL 1974 - SITUAZIONI ANTERIORI O POSTERIORI AL PENSIONAMENTO - APPLICABILITÀ - RINUNZIA AL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA AI SENSI DI DETTO ART. 6 - RILEVANZA - LIMITI.*

L'art. 6 del d.l. 8 luglio 1974 n. 261 (contenente modificazioni alla legge 24 maggio 1970 n. 300, concernente norme a favore dei dipendenti dello stato ed enti pubblici ex combattenti ed assimilati), il quale (nel testo risultante dalla legge di conversione 14 agosto 1974 n. 355) prevede, nei confronti del personale collocato a riposo ai sensi dello stesso decreto, il divieto di essere assunto in impiego o avere incarichi (eccettuata la partecipazione ad organi collegiali o commissioni) alle dipendenze dello stato, degli altri enti pubblici, anche economici, di società a partecipazione statale e di enti che fruiscano del contributo ordinario dello stato e siano inoltre sottoposti al controllo della Corte dei conti, si riferisce, indifferentemente, ad impieghi e ad incarichi conferiti posteriormente o anteriormente alla cessazione dal servizio, salva, per questi ultimi, la possibilità di mantenerli effettuando la rinuncia prevista dal terzo comma dello stesso articolo. (Conf 755/83, mass n 425498; (Conf 4201/82, mass n 422178; (Conf 841/82, mass n 418668; (Conf 5030/80, mass n 408893).*

Riferimenti normativi: Legge 24/05/1970 num. 336 CORTE COST., Decreto Legge 08/07/1974 num. 261 art. 6 CORTE COST., Legge 14/08/1974 num. 355 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)