Sez. 1, Sentenza n. 4128 del 16/06/1983 (Rv. 429076 - 01)
POTESTÀ DEI GENITORI - RAPPRESENTANZA E AMMINISTRAZIONE - PROVVEDIMENTI DI COMPETENZA DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI - AI SENSI DELL'ART. 333 COD. CIV. - RECLAMO ALLA CORTE DI APPELLO - RICORSO PER CASSAZIONE AVVERSO IL DECRETO DELLA CORTE DI APPELLO - AMMISSIBILITÀ.*
POTESTÀ DEI GENITORI - RAPPRESENTANZA E AMMINISTRAZIONE - PROVVEDIMENTI DI COMPETENZA DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI - AI SENSI DELL'ART. 333 COD. CIV. - RECLAMO ALLA CORTE DI APPELLO - RICORSO PER CASSAZIONE AVVERSO IL DECRETO DELLA CORTE DI APPELLO - AMMISSIBILITÀ.*
È ammissibile il ricorso per Cassazione a norma dell'art. 111 cost. Avverso il decreto della Corte d'appello emesso in Sede di reclamo contro analogo decreto del tribunale per i minorenni (a norma dell'art. 333 cod. civ.) relativo all'affidamento del figlio minore, trattandosi di provvedimento che, nel contrasto dei genitori, risolve una questione di conflitto di diritti soggettivi contrapposti, dal momento che l'affidamento del figlio minore - nelle situazioni che possono determinarsi per effetto della filiazione naturale o nell'ambito della famiglia legittima, a seguito di separazione o di scioglimento del matrimonio - si configura come un momento essenziale ai fini dell'Esercizio della potestà dei genitori nei suoi aspetti più incisivi e qualificanti. (V 1115/81, mass n 411677; (V 399/79, mass n 396505).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Civ. art. 155 CORTE COST., Cod. Civ. art. 316 CORTE COST., Cod. Civ. art. 317, Cod. Civ. art. 333 CORTE COST., Legge 01/12/1970 num. 898 art. 9 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)