Sez. 1, Sentenza n. 1239 del 07/09/1970 (Rv. 346893 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - TERRENO SUL QUALE INSISTA UN EDIFICIO MODESTO E VETUSTO - VALUTAZIONE UNITARIA - RIFERIMENTO AL VALORE EDIFICATORIO DEL SUOLO - AMMISSIBILITA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - TERRENO SUL QUALE INSISTA UN EDIFICIO MODESTO E VETUSTO - VALUTAZIONE UNITARIA - RIFERIMENTO AL VALORE EDIFICATORIO DEL SUOLO - AMMISSIBILITA.*
Ai fini della Determinazione dell'indennita di espropriazione per pubblica utilita, il bene deve essere considerato nello stato di consistenza in cui si trova al momento della espropriazione. Ma, nell'ipotesi che il bene espropriato sia costituito da un terreno sul quale insista un edificio, non si deve sempre e necessariamente procedere a una distinta valutazione della costruzione e dell'area edificabile, perche, allorquando la costruzione, per vetusta e modestia, sia di valore di gran lunga inferiore a quello del suolo sul quale insiste e tale comunque da non poter essere utilizzata, ma da dovere anzi essere demolita per far luogo alla costruzione di un nuovo edificio, bene la Determinazione dell'indennita puo essere unitaria, ossia riferita al bene nel suo complesso, eppertanto commisurata al valore edificatorio del suolo siccome comprensivo anche di quello della costruzione esistente. (V 1498, 65).*
Riferimenti normativi: Legge Reg. Sicilia 25/06/1954 num. 13 art. 4, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)