Sez. 2, Sentenza n. 17297 del 31/07/2006 (Rv. 592075 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE | Presupposti - Esistenza di un fatto potenzialmente dannoso - Sufficienza - Giudizio relativo alla liquidazione - Insussistenza del danno - Accertamento - Ammissibilità.
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE
Poichè la condanna generica al risarcimento del danno per fatto illecito extracontrattuale postula, quale presupposto legittimante, soltanto l'accertamento di un fatto potenzialmente produttivo di conseguenze dannose, è riservata al giudice della liquidazione l'accertamento dell'esistenza effettiva del danno e della sua entità, nonchè del nesso di causalità fra questo ed il fatto illecito. Pertanto il giudicato formatosi su detta pronuncia non osta a che, nel giudizio instauratosi per la liquidazione, venga negato il fondamento della domanda risarcitoria, alla stregua della constatazione che il danno non si sia in concreto verificato.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)