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Sez. L, Sentenza n. 6190 del 17/04/2003 (Rv. 562271 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE | Presupposti - Domanda di condanna generica - Accertamento dell'esistenza di un fatto potenzialmente dannoso - Sufficienza - Fattispecie in tema di recesso senza giusta causa dal contratto di agenzia.
Stato
decisa il 2003-04-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/562271-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE

Ai fini della condanna generica al risarcimento del danno, sia essa oggetto di autonomo giudizio, ovvero di quello che prosegue per la determinazione del 'quantum', è sufficiente l'esistenza potenziale del danno - in base ad un accertamento anche di probabilità o di verosimiglianza - che dovrà poi essere determinato, o anche escluso dal giudice della liquidazione. Pertanto, il recesso dal contratto di agenzia, in mancanza di giusta causa, giustifica la condanna generica al risarcimento del danno, indipendentemente dal concreto accertamento di uno specifico pregiudizio patrimoniale, posto che l'anticipato scioglimento del rapporto è di per sè un evento potenzialmente generatore di danno, avendo turbato e compromesso le aspettative economiche della parte adempiente, anche se, in ipotesi, fatti specifici di violazione contrattuale non abbiano prodotto direttamente alcun pregiudizio patrimoniale al contraente incolpevole.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1750, Cod. Civ. art. 1751 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2119, Cod. Proc. Civ. art. 278

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)