Sez. 1, Sentenza n. 1517 del 27/02/1996 (Rv. 496038 - 01)
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - AMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE | Procedimento in camera di consiglio - Decreto della Corte d'Appello - Impugnazione - Ricorso per cassazione con riferimento alla motivazione - Ammissibilità - Limiti.
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - AMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE
Il ricorso per cassazione contro il decreto camerale reso dalla Corte di Appello in tema di ammissibilità dell'azione per la dichiarazione di paternità o maternità naturale, in quanto proponibile per violazione di legge ai sensi dell'art. 111 Cost., può investire la motivazione del decreto solo per denunciarne la radicale carenza o la mera apparenza, non già per far valere lacune o inadeguatezza della motivazione stessa.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 274 CORTE COST., Costituzione art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)