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Sez. 2, Sentenza n. 12758 del 23/12/1993 (Rv. 484840 - 01)

Procedimento civile - Intervento in causa di terzi - Volontario - Adesivo - Dipendente | Interesse del terzo legittimato all'intervento - Natura - Fattispecie.
Stato
decisa il 1993-12-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/484840-01

Procedimento civile - Intervento in causa di terzi - Volontario - Adesivo - Dipendente

L'interesse richiesto per la legittimazione all'intervento adesivo dipendente nel processo in corso fra altri soggetti ex art. 105 comma secondo cod. proc. civ. deve essere non di mero fatto, ma giuridico, nel senso che tra adiuvante e adiuvato deve sussistere un vero e proprio rapporto giuridico sostanziale, tal che la posizione soggettiva del primo in questo rapporto possa essere - solo in via indiretta o riflessa - pregiudicata dal disconoscimento delle ragioni che il secondo sostiene contro il suo avversario in causa. Pertanto, i soci di una cooperativa sono portatori di un interesse che legittima il loro intervento "ad adiuvandum" nella lite tra la società e l'appaltatore, per il pagamento del corrispettivo dell'appalto del fabbricato sociale, i cui appartamenti sono destinati, in conformità dello scopo statutario, ad essere assegnati in proprietà ai soci, sui quali viene a gravare, in definitiva, il costo degli immobili.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 105

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)