Sez. 2, Sentenza n. 15447 del 10/07/2007 (Rv. 598552 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - CLASSIFICAZIONE - APPARENTI E NON APPARENTI | Opere destinate all'esercizio della servitù - Visibilità - Criteri - Sentiero campestre - Servitù apparente di passaggio - Usucapione - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
SERVITÙ - PREDIALI - CLASSIFICAZIONE - APPARENTI E NON APPARENTI
In tema di servitù di passaggio, il requisito dell'apparenza richiesto dall'art. 1061 c.c. ai fini dell'usucapione deve consistere nella presenza di opere permanenti, artificiali o naturali, obiettivamente destinate al suo esercizio, visibili in modo tale da escludere la clandestinità del possesso e da farne presumere la conoscenza da parte del proprietario del fondo servente. Le opere visibili permanenti devono avere avuto tale destinazione per tutto il tempo necessario ad usucapire. Non è quindi sufficiente, di per sé, l'esistenza di una strada o di un percorso idoneo allo scopo, poiché è necessario un "quid pluris" che dimostri la specifica destinazione (nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva negato l'avvenuta usucapione di una servitù di passaggio poiché risultavano dimostrati soltanto alcuni sporadici passaggi risalenti a 30-40 anni prima, compiuti in periodi ben determinati dell'anno al solo scopo di raccogliere frutta).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1031, Cod. Civ. art. 1061, Cod. Civ. art. 1158
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)