Sez. 3, Sentenza n. 42984 del 04/10/2007 Ud. (dep. 21/11/2007) Rv. 238066 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - IN GENERE | Deposizione di persona offesa minorenne, vittima di reati sessuali - Valutazione dell'attendibilità - Criteri - Individuazione.
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - IN GENERE
In tema di valutazione della prova testimoniale, ai fini del giudizio di attendibilità delle dichiarazioni del teste minorenne che sia vittima di reati sessuali, il ragionamento probatorio non può prescindere dalla necessità che tali dichiarazioni debbano riguardare cose e persone realmente esistenti rispetto alle quali sia verosimile, al di là di ogni ragionevole dubbio, per la specificità dei dettagli e dei racconti, che il minore possa aver avuto un impatto con un'esperienza da questi vissuta come inusitata, fastidiosa e sovente traumatica. (In motivazione la Corte, nell'enunciare il predetto principio, ha ulteriormente precisato che, nella disamina delle dichiarazioni, rileva soprattutto l'ancoraggio radicale ad una realtà fattuale nella cui evocazione non emergano stridenti contraddizioni).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 498 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)