Sez. 3, Sentenza n. 37147 del 18/09/2007 Cc. (dep. 09/10/2007) Rv. 237555 - 01
PROVE - IN GENERE | Prova indiziaria - Reati sessuali - Abusi in danno di vittime minori di età - Rapporti tra sintomi e prova dell'abuso - Individuazione.
PROVE - IN GENERE
In tema di valutazione della prova indiziaria nei reati sessuali, non è possibile ritenere che i sintomi siano la prova dell'abuso e che quest'ultimo sia la spiegazione dei sintomi (cosiddetto ragionamento circolare), in quanto non è consentito da un indizio sicuro in fatto, ma equivoco nell'interpretazione, concludere per la certezza dell'evento che rappresenta il tema probatorio, trasformandosi diversamente l'oggetto della prova in criterio di inferenza. (Fattispecie nella quale la prova indiziaria dei presunti abusi in danno di minori risultava costituita, oltre che dalle dichiarazioni dei genitori, da due certificati medici di equivoca interpretazione quanto alle potenziali tracce degli abusi o perchè compatibili con una patologia congenita ovvero perchè non necessariamente riferibili ad atti di natura sessuale).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 609
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)