Sez. 1, Sentenza n. 3065 del 09/07/1977 (Rv. 386624 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - DEPENALIZZAZIONE - INGIUNZIONE DI PAGAMENTO DELLA SANZIONE PECUNIARIA - OPPOSIZIONE - LEGITTIMAZIONE PASSIVA - DEL PREFETTO - OPPOSIZIONE PROPOSTA NEI CONFRONTI DEL MINISTRO DEGLI INTERNI - MANCATA ECCEZIONE NELLA PRIMA UDIENZA - SANATORIA EX LEGGE N 260 DEL 1958 - INAPPLICABILITA.*
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - DEPENALIZZAZIONE - INGIUNZIONE DI PAGAMENTO DELLA SANZIONE PECUNIARIA - OPPOSIZIONE - LEGITTIMAZIONE PASSIVA - DEL PREFETTO - OPPOSIZIONE PROPOSTA NEI CONFRONTI DEL MINISTRO DEGLI INTERNI - MANCATA ECCEZIONE NELLA PRIMA UDIENZA - SANATORIA EX LEGGE N 260 DEL 1958 - INAPPLICABILITA.*
Legittimato passivo, nel giudizio di opposizione contro la ingiunzione di pagamento delle sanzioni pecuniarie di cui alla legge 3 maggio 1967, n 317, sulla depenalizzazione delle contravvenzioni, e esclusivamente il prefetto e non il ministro degli interni, in quanto quell'autorita periferica, ancorche inquadrata organicamente in detto ministero, ha in tal materia una specifica autonomia funzionale, in virtu della quale essa e sottratta sia al vincolo gerarchico (con la esclusione del ricorso gerarchico contro la sua ordinanza di pagamento), sia alla disciplina della rappresentanza in giudizio dello stato. Non puo, pertanto, trovare applicazione la sanatoria prevista dall'art 4 della legge 25 marzo 1958, n 260, per l'errore di identificazione della persona alla quale l'atto introduttivo del giudizio deve essere notificato nel caso di mancata proposizione di tale eccezione nella prima udienza, trattandosi di un potere e di una rappresentanza attribuita al prefetto in via esclusiva, nell'Esercizio di una funzione che si estende alla rappresentanza per i diritti alla somma dovuta attribuiti ai rispettivi enti creditori, compresi gli enti territoriali estranei alla amministrazione statale. (V 3497/74, mass n 372012).*
Riferimenti normativi: Legge 25/03/1958 num. 260 art. 1, Legge 25/03/1958 num. 260 art. 4, Legge 03/05/1967 num. 317 art. 9 CORTE COST., Legge 03/05/1967 num. 317 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)