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Sez. U, Sentenza n. 4862 del 17/02/1973 Ud. (dep. 19/06/1973) Rv. 124391 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE - OGGETTO: APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SOMME VERSATE DAI CONTRIBUENTI ALL'ESATTORE A TITOLO DI TRIBUTI - APPARTENENZA ALL'ENTE IMPOSITORE - APPROPRIAZIONE DA PARTE DELL'ESATTORE - SUSSISTENZA DEL PECULATO.*
Stato
decisa il 1973-02-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/124391-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE - OGGETTO: APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SOMME VERSATE DAI CONTRIBUENTI ALL'ESATTORE A TITOLO DI TRIBUTI - APPARTENENZA ALL'ENTE IMPOSITORE - APPROPRIAZIONE DA PARTE DELL'ESATTORE - SUSSISTENZA DEL PECULATO.*

Il rapporto, che si istituisce tra la pa e l'esattore, e un rapporto sui generis e quindi non puo essere classificato tra i comuni contratti di diritto privato, rientrando tra le concessioni amministrative; in virtu di tale concessione all'esattore e conferito l'Esercizio d'una pubblica funzione, che e quella della riscossione dei Tributi. Le somme versate dai contribuenti all'esattore a titolo di Tributi, siccome destinate agli enti impositori e ai loro fini, appartengono alla pa anche prima che l'esattore ne faccia il versamento alle casse dello stato, con la conseguenza che non puo essere data a tali somme una diversa destinazione, ne puo disporsi delle stesse per uso personale. Commette, pertanto, peculato l'esattore che converta in proprio profitto o dolosamente non versi alle scadenze le somme riscosse dai contribuenti. (V 321314, anno 1972).*

Riferimenti normativi: Legge 15/01/1963 num. 858 CORTE COST., Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)