Sez. 6 - , Sentenza n. 37095 del 26/03/2019 Cc. (dep. 04/09/2019) Rv. 276710 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - IN GENERE | Domanda cautelare - Richiesta di retrodatazione da parte del pubblico ministero - Individuazione di un diverso termine da parte del giudice delle indagini preliminari - Nullità - Esclusione - Ragioni.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - IN GENERE
In tema di misure cautelari personali, non viola il principio della domanda cautelare l'ordinanza del giudice delle indagini preliminari che, a fronte della richiesta del pubblico ministero di applicazione della custodia in carcere con retrodatazione degli effetti, ex art. 297 cod. proc. pen., individui un termine di decorrenza diverso, giacché detto principio non attiene ai termini della cautela, che sono regolati dalla legge.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)